Prevenzione, cura e riabilitazione: perché le acque termali non sono tutte uguali
In Italia sono attivi 378 stabilimenti termali: le proprietà benefiche dell’acqua sulfurea salsobromoiodica di Terme di Sirmione
La risorsa principale di tutte le terme è l’acqua. Ogni stabilimento termale ha la propria acqua minerale con proprietà e caratteristiche fisico-chimiche che la rendono unica, e capace di trattare una serie di patologie. L’acqua di Terme di Sirmione viene definita sulfurea salsobromoiodica; contiene, infatti, una rilevante quantità di zolfo – sottoforma di idrogeno solforato – sodio, bromo e iodio. Anche la temperatura dell’acqua alla fonte è importante. L’acqua di Terme di Sirmione è definita ipertermale, perché sgorga a una temperatura, alla fonte, di 69°! “L’idrogeno solforato è una molecola piccola, elementare, antica, che ha un ruolo fondamentale nella vita, nella sopravvivenza e nella capacità che hanno le cellule di convivere con altre cellule. È oggetto di interesse degli ultimi dieci-quindici anni, essenzialmente per un motivo: perché ha rivoluzionato il modo di comunicare fra cellule diverse. La sua indicazione è fondamentalmente di protezione, di allerta e di controllo. I principali effetti benefici sono antinfiammatorio, neuro protettivo e vasodilatatore”, dichiara Maurizio Memo, Professore Ordinario e Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Brescia, membro del Comitato Scientifico di Terme di Sirmione.
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