Dermatite atopica: le cure termali

17 maggio 2011

in Dermatologia, Salute

Dermatite atopica

La dermatite atopica, tipica dei bambini (interessa il 7% dei piccoli), può presentarsi e persistere anche negli adulti. Così, a 5 anni come a 35, possono comparire chiazze rosse e pruriginose sulla pelle, con vescicole dove il prurito è più intenso nelle pieghe flessorie degli arti e con lesioni al volto e al tronco.

«Tra le acque termali più adatte per combattere la dermatite atopica annoveriamo quelle sulfuree salsobromoiodiche», spiega il dottoressa Maria Pia Colli, Medico estetico alle Terme di Sirmione. «Questo grazie alla loro azione antinfiammatoria e cheratolitica, che combatte cioè l’iperproduzione di cheratina, la proteina prodotta dalle cellule epiteliali».

Con i bagni in acqua termale, le docce e i fanghi (che possono trattare anche parti estese della pelle affetta dalle malattie dermatologiche), in media con due cicli all’anno di cure da 12 giorni si hanno buoni risultati grazie all’effetto di normalizzazione che questo tipo di acque termali ha sulla pelle. C’è poi un effetto “collaterale” positivo di queste terapie: se la pelle diventa più bella, anche la psiche del paziente ne trae beneficio, l’umore migliora, il relax del riposo curativo presso il Centro termale diventa completo. Un viso libero da chiazze non è solo una vittoria della medicina, ma anche della bellezza.

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